Sagra del Polentone

Orvinio: L’appetito vien viaggiando! Un’occasione per passeggiare in uno dei borghi più belli della Sabina mentre si assapora un buon piatto di polenta, preparata come la preparavano i polentari di una volta, condita con salsiccia, sugo al ragù o broccoletti, ce n’è per tutti i gusti.  

Autunno Orvinese

Il giorno di Ognissanti viene festeggiato nel piccolo borgo di Orvinio con una manifestazione che coinvolge l’intero centro. Una degustazione a base dei prodotti tipici dell’autunno che inizia con le famose castagne. Un’occasione per una camminata sui Monti Lucretili seguendo il percorso di San Benedetto.

Enorvinio

Enorvinio è una domenica nel borgo Orvinio dedicata alla scoperta del borgo e dei prodotti tipici del territorio. E’ una passeggiata enogastronomica con degustazioni di vini, birre artigianali e piatti tipici. Sono previsti mercatini dell’artigianato e visite guidate.

Sagra del polentone

Nel mese di gennaio, nel castello di Orvino, si celebra la sagra del polentone. La polenta viene servita nei classici ‘scifi’ di legno, che le persone possono tenere come ricordo, e condito con salsicce, spuntature e cicoria ripassata in padella.

Cammino di San Benedetto

Il Cammino di San Benedetto si snoda lungo trecento chilometri da Norcia, alle propaggini dei Monti Sibillini, a Subiaco, nell’alta valle dell’Aniene, fino a Cassino. Il percorso è diviso in 16 tappe attraverso Umbria e Lazio. Le tappe sono pensate in funzione delle distanze (lunghezza media di circa 20 km), Leggi tutto…

Chiesa di San Giacomo

La Chiesa di San Giacomo fu costruita nel 1612 per volere del barone Giacomo Muti e realizzata da Gian Lorenzo Bernini.  La pianta dell’edificio è di forma ottagonale e vantava opere di pregio realizzate dall’artista locale Vincenzo Manenti che sono state ricoperte nei secoli scorsi. Oggi la chiesa è sconsacrata Leggi tutto…

Chiesa di Santa Maria dei Raccomandati

La Chiesa si trova nel centro storico e fu realizzata dall’artista locale Vincenzo Manenti. La facciata è stata rifatta nel XVIII secolo per metterla in asse con la nuova strada. L’interno contiene dipinti e scultore raffiguranti Santa Maria dei Raccomandati e Santa Lucia, ed e arricchito da marmi policromi.

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