Monte Cimino

Il Monte Cimino, alto 1053 metri, è la vetta più alta della provincia di Viterbo e sovrasta il centro abitato. Sulla sua sommità una si trova una faggeta secolare di circa 57 ettari. Per gli antichi romani la “selva Cimina” era un luogo tetro, sacro ed invalicabile. Nell’area sono stati Leggi tutto…

Chiesa di Sant’Eutizio

La medievale chiesa è stata costruita sui resti di una precedente cappella di cui conserva il campanile ed è stata rimaneggiata nel 1718 dalla famiglia Albani. La facciata è in muratura e peperino ed ha lo stemma della famiglia. E’ a navata con sei altari laterali e al suo interno Leggi tutto…

Duomo San Nicola di Bari

Il duomo neoclassico fu eretto alla fine del 1700 su progetto di Giulio Camporese. La facciata, in cotto, è fiancheggiata da due campanili ed è divisa in due ordini da un cornicione. All’interno si trovano un fonte battesimale in stile rinascimentale, una statua marmorea di Sant’Antonio Abate e un trittico Leggi tutto…

Fontana Papacqua

La fontana opera del Vignola che la costruì per volontà del cardinale Madruzzo nel XVI secolo ed abbellisce la terrazza dove si apre il portone d’ingresso del palazzo. È composta da bassorilievi scolpiti nella roccia con una serie di raffigurazioni come Mosè che con un bastone fa uscire l’acqua da Leggi tutto…

Palazzo Albani-Chigi

Il palazzo fu iniziato nel 1561 quando il feudo apparteneva ai Madruzzo e fu proprio il cardinale Cristoforo Madruzzo ad impostare i lavori relativi alla fonte Papacqua, le cui sculture furono scolpite direttamente sulla pietra presente nel luogo ed edificò il primo piano del palazzo. Il palazzo è stato poi Leggi tutto…

Castello Orsini

Il suo profilo inconfondibile è visibile da molti chilometri di distanza. Il castello è una tra le fortezze più interessanti della Tuscia in cui si mantiene l’aspetto di maniero medioevale, anche se si rilevano i rimaneggiamenti rinascimentali per trasformarlo in palazzo residenziale. Il castello è stato voluto da papa Niccolò Leggi tutto…

Guida di Soriano nel Cimino

Durante il periodo Etrusco Soriano era già una fiorente città e il suo nome deriva dall’etrusco: “surus”, bosco, e “ianus”, luogo, e cioè “luogo boscoso”. Nel 310 AC i Romani lo svilupparono costruendo vie di comunicazione per attraversare la Selva Cimina. E proprio grazie a queste strade arrivarono subito i Leggi tutto…

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