This post is also available in: Inglese

Se pensiamo all’autunno è la zucca uno dei prodotti della terra che ci viene in mente. Il suo colore arancione ricorda proprio quello delle foglie e la sua solo presenza in tavola crea una atmosfera anche senza cuocerla.

Se la diamo ad un bambino pensa a mascherarsi ma, portata in cucina, la zucca farà nascere subito degli ottimi risotti o delle fantastiche zuppe.

E questo vale dal nord fino al sud mentre ci sono delle zone come Mantova che ne hanno fatto un simbolo della loro cucina.

Ed è proprio una zuppa o meglio una crema il piatto che vorrei preparare perché è quella a cui sono più affezionato. Quella che mi ricorda la mia infanzia: la crema di zucca con funghi galletti profumati alle erbe aromatiche.

Stranamente esistono 500 varietà di zucca ma sono meno di 10 sono edibili. E tra queste ho scelto quella gialla per il nostro piatto.

In questo momento si possono vedere in molti campi della nostra zona dell’alta Ciociaria.

Ricetta della crema di zucca gialla con funghi galletti aromatizzati

Prendiamo un pezzo di zucca lo facciamo a dadini piccoli così cuocerà più velocemente.

Poi affettiamo un quarto di cipolla piccola e tagliamo sempre a dadini un pezzetto di patata.

Prendiamo un tegame, mettiamo dell’olio e facciamo scaldare poi aggiungiamo la zucca la patata e la cipolla. Facciamo rosolare il tutto e ad un certo punto aggiungiamo del brodo o dell’acqua calda e lasciamo cuocere.

Al termine della cottura prendiamo un frullatore ad immersione e facciamo la crema.

A parte puliamo i nostri funghi, li tagliamo alla julienne e li saltiamo in una padella con olio caldo per pochi minuti. A fine cottura aggiungiamo le erbe aromatiche come timo, maggiorana e prezzemolo ben tritate.

Prima di servire, si scalda la crema di zucca e si aggiungono i funghi.

Il piatto tenderà al dolce ma la salinità e la mineralità dei funghi bilanceranno il piatto.

Il Vino? Un classico nel bicchiere con la zucca è il Bianco di Custoza. Per non allontanarci troppo da Mantova.


Vanni Cicetti

ITA Vanni ha trasformato il suo hobby in lavoro. È sempre stato nell'ambito della ristorazione iniziando dal bar e diventando capo-barman dell'Aibes - Associazione Italiana Barmen e Sostenitori. È passato poi alla ristorazione facendo corsi sui vini e poi di cucina. La sua grande curiosità, unita al desiderio di sapere e di assaporare, lo ha portato sempre a conoscere e scoprire cose nuove. ENG Vanni has turned his hobby into work. He has always been in the restaurant business starting from the bar and becoming head barman of the Aibes - Italian Barmen Association and Supporters. He then moved on to catering courses on wine and then cooking. His great curiosity, combined with the desire to know and taste, has always led him to know and discover new things.

Top