This post is also available in: Inglese

Sono nata in una delle regioni più belle d’Italia… la Puglia e vivo nella provincia di Lecce, quella conosciuta in tutto il mondo per la sua pietra e per le superbe ma delicate decorazioni barocche delle sue chiese e dei palazzi.

Il paese in cui vivo si chiama Castrignano dei Greci, un piccolo centro e un tranquillo paese di commercianti di che fu fondato dagli antichi Greci. D’altra parte la Grecia è appena al di la del mare, condividiamo la stessa aria e profumi.

La mia terra ricca di profumi e di sapori e voglio parlarvi di un piatto tipico del territorio che tutti i veri pugliesi conoscono: Fave e Cicorie.

Questo piatto ha origini nell’antichità quando si mangiava ciò che la terra offriva e le famiglie avevano l’abitudine di consumare spesso legumi.

Le cicorie nascono spontaneamente nelle campagne. Io le raccolgo nella mia, ma sporadicamente si possono acquistare nei negozietti di frutta e verdura. Le fave sono quelle bianche (decorticate) locali a km 0 e le preferisco ad altri tipi perché sono più dolci.

Anche l’olio è quello extravergine di Castrignano dei Greci perché abbiamo la fortuna di avere ancora i contadini che raccolgono le olive che vengono spremute a freddo nei frantoi ottenendo un ottimo prodotto.

Il nostro olio risulta un po’ pungente in bocca ma si abbina perfettamente alla preparazione di questo piatto tradizionale. Un piatto completo nella sua semplicità, senza tempo che si può proporre sempre con la garanzia di successo.

È una ricetta povera negli ingredienti ma ricca nel gusto e viene servito sia come primo che come antipasto.

Ricetta Fave e cicorie dalla Puglia

Ingredienti:

  • fave decorticate bianche 400 gr
  • cicorie selvatiche 400 gr
  • Pane raffermo qb
  • Sale qb
  • Acqua qb
  • Olio EVO qb
  • Peperoncino qb
  • Aglio qb

Dopo aver tenuto in ammollo le fave in acqua fredda tutta la notte scolatele e mettetele a cuocere coprendo con acqua fredda. La cottura a fuoco lento durerà circa due ore.

Nel frattempo pulire e lavare le cicorie, sbollentare in acqua salata e fatele saltare in una padella con aglio, olio e peperoncino.

Regolare di sale le fave e ridurle in purea con il minipimer o il passaverdure.

Friggere alcune fette di pane in olio EVO.

Top