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Il legame tra Italia e Cina: più forte di quanto si possa pensare.
Due paesi uniti da tanti punti comuni. Una storia millenaria, antica e ricca di tradizione. Dove usi, costumi e la vita dei loro popoli è stata scandita dai ritmi della natura. Fiori, Sapori e profumi. Queste sono le tre qualità che ci accomunano, e con cui noi vogliamo unire la storia della Cina con quella di un’area che da millenni vive la sua storia al passo con la natura: i Castelli Romani.

Per millenni l’uomo ha vissuto seguendo i ritmi scanditi dalla natura. Le stagioni, il clima, le piante. Tutte queste caratteristiche, diverse ed uniche per ogni paese, hanno dato vita a tantissimi aspetti della nostra cultura. Dalle festività, fino ai piatti e prodotti tipici.

E’ da qui che si riconosce l’unicità di un popolo, e allo stesso tempo i punti comuni che ci uniscono, e che sono spunto di riflessione per cooperazioni internazionali.
L’Italia e la Cina sono tra questi. Sorelle lontane, unite da un antico legame che esiste ancora oggi e che possiamo rispecchiare in molte delle tradizioni e feste che celebriamo “in casa nostra”. Noi abbiamo deciso di portarvi in un viaggio tra i fiori, profumi e sapori che uniscono i nostri due paesi.

L’Infiorata di Genzano di Roma, 240 anni di storia, arte e tradizione.

La natura è armonia e bellezza, e chi esprime più bellezza dei fiori?
La Cina e l’Italia hanno una lunga storia e tantissime tradizioni che celebrano i petali e i profumi di questi messaggeri della bella stagione.
Ciliegi, mandorle, peonie e sono tra i protagonisti di dipinti e antiche opere d’arte Cinesi. I fiori sono apprezzati per le loro proprietà medicinali, fanno parte di feste e cerimonie. Proprio come in Italia, dove dedichiamo ai fiori una delle nostre feste più grandi: le infiorate!

Le infiorate sono un evento unico nel loro genere, che mettono in mostra arte e natura grazie alle creazioni che utilizzano petali di fiori, disposti in terra lungo le vie delle strade dei piccoli borghi, a formare disegni e decorazioni dagli sgargianti colori.
La più famosa infiorata, e anche la più grande del mondo, si svolge a Genzano di Roma dal 1778, dove ogni anno proietta questa città dei Castelli Romani sotto i riflettori internazionali.
Nel 2011 è stata riconosciuta dal ministero come ‘Patrimonio d’Italia per la tradizione’ e ancora oggi viene espertamente organizzata dai cittadini del borgo in maniera meticolosa.

Il fiore che diventa profumo e sapore, nella Sagra dell’Uva di Marino

La vite è una delle piante che più simboleggia la forza della natura. Rimane spoglia, imperterrita per tutto l’inverno, fino alla primavera, quando il cambiare delle stagioni permette ai suoi splendidi rami di sbocciare.

Per noi Italiani il momento più bello è lo sbocciare della vite, perché è l’inizio della vita di uno dei nostri prodotti più amati: il vino!

Anche la Cina ha una tradizione vitivinicola non indifferente. Pochi sanno che la Cina con 13,7 milioni di tonnellate è risultata il 1º produttore al mondo di uva, con la maggiore produzione nella provincia dello Shandong. Molte province si sono guadagnate un’ottima reputazione per la loro produzione di vino, che negli ultimi 30 anni è riuscita a stabilire un’importante produzione di vini di qualità, apprezzati in tutto il mondo.
Come per la Cina, sono molte le Provincie Italiane, in particolare quelle del Lazio famose per la produzione di vino, e per le feste dedicate a questo prodotto unico nel suo genere.


La Sagra dell’uva di Marino, è forse una delle più famose. Ogni anno questo piccolo borgo dei Castelli Romani si anima di gioia e brio, con un Weekend dedicato interamente al vino. Banchetti, cortei storici e spettacoli celebrano l’eccellenze del territorio, dove i vini fanno sempre da protagonista con l’evento clou di tutta la manifestazione: la fontana principale del paese fa sgorgare vino dalle bocche delle statue che sorvegliano questa tradizione da anni, per la gioia di visitatori e cittadini che riempiono i loro bicchieri.
E a proposito di vino…

I sapori che uniscono: la cultura vitivinicola dei Castelli Romani incontra la Cina

I Castelli Romani sono l’area del Lazio, e dell’Italia più conosciuta per la produzione di vino. Bianco, rosso e bollicine. Tra queste varietà spiccano il Frascati DOCG e il Roma DOC.
Il Frascati DOCG domina la campagna dei Castelli Romani con i suoi vigneti, che si estendono a vista d’occhio tra dolci colline e cantine storiche, già utilizzate dai potenti Papi Romani. Rosso, bianco o bollicine, l’area dei Castelli Romani è un pullulare di eccellenza in termini di vino, che viene utilizzato non solo da solo, ma in tantissime ricette locali come le tradizionali ciambelline al vino bianco o rosso. Il Roma DOC è un’altro vino di eccellenza, nella sua versione classica o spumante e racchiude alcuni dei vitigni più antichi del territorio, come la Malvasia e il Bellone.

Due terre ricche di fiori, profumi e sapori, che condividono un patrimonio d’eccellenze, tutte da valorizzare!

 

 

 

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