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Chi è stato ad Enna ha potuto ammirare quanto sia stata importante la presenza di Federico II che qui ha costruito uno dei castelli più difficili da espugnare.

In questo castello, per ben due volte, si riunì il parlamento del Regno Svevo. Federico II era colto, potente, astuto e moderno.

Ha combattuto il papato per promuovere la sua idea dell’ordine del mondo. Stati Nazione con re connessi in una sorta di federazione al cui vertice c’era l’imperatore.

E Federico II amava la Sicilia.

Era naturale che la Sicilia lo ricordi sempre, e che ad Enna sia nata una settimana di eventi e un Premio in suo onore.

L’evento ha finito per coinvolgere la città trasformandola in un laboratorio di talenti e di scambi culturali all’insegna dell’evasione e del bel tempo trascorso con amici.

Le manifestazioni si svolgono nei siti storici più caratteristici di Enna: la Torre di Federico, il Castello di Lombardia, la Porta di Janniscuro, i quartieri medievali e il centro storico. Questo consente ai turisti di lasciarsi sorprendere dal ricco patrimonio della città e di poterla gustare fino in fondo.

Le rievocazioni storiche, il Palio dei giochi medievali, le degustazioni di antichi sapori, la giostra dei cavalieri e l’imponente corteo con l’incontro tra il Castellano e l’Imperatore Federico II, ricostruiscono una scenografia di altri tempi e fanno rivivere tradizioni, gusti e costumi.

La dedica a “Federico II e il Sogno Europeo” è la più appropriata.

L’imperatore, noto come Puer Apuliae, Stupor Mundi, Sol Sine Nube, era nato a Jesi nel 1194 e dimorò in Sicilia rendendo l’isola un crocevia delle correnti culturali del Mediterraneo.

L’imperatore svevo aveva vedute tanto libere e innovatrici da apparire estremamente originale e anticonformista ai suoi contemporanei.

Aveva intuito che gli Stati Nazionali erano ormai divenuti troppo autonomi perché un imperatore a loro “estraneo” potesse imporre facilmente la sua supremazia. Allora immaginò e cercò di realizzare qualcosa di nuovo: una sorta di Confederazione fra Stati nazionali guidati ciascuno dal proprio sovrani ma uniti sotto la direzione dell’impero.

Per questa ragione, la Comunità Europea considera Federico II un suo ideale “fondatore”.

La Settimana Federiciana è organizzata dall’associazione “Casa d’Europa”, con Cettina Rosso, Maria Renna e Giuseppe Castronovo, con il supporto della città di Enna.

Per maggiori informazioni si può andare sul sito www.casadeuropaenna.it o scrivere a federicianidienna@gmail.com. Seguiteli anche sui social!

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