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Amore, prosperità e onore. Tre parole che incarnano perfettamente questo fiore dai mille colori e dal profumo, che ha rapito imperatori e nobili in ere ed epoche diverse. 

La Regina del Giardino Cinese e ora di tutti i giardini del mondo: scopriamo la peonia, un arbusto tuttofare che oggi è uno dei fiori più apprezzati per il suo aspetto, la sua storia e il suo incantevole profumo. 

La peonia affonda profonde radici nella storia di molti popoli, che in suo nome e immagine ha creato le leggende e i simboli che ancora oggi ci accompagnano nel nostro mondo.

Ma cos’è la peonia cinese?

La Peonia è una pianta ornamentale, l’unica della famiglia delle ranuncolacee, piante perenni che godono di una longevità straordinaria, grazie alle forti radici fascicolate che si adattano alla maggior parte dei terreni e alla siccità. 

Queste caratteristiche rendono la Peonia una delle piante ornamentali più facili da coltivare, con i dovuti accorgimenti. 

La particolarità delle peonie sta nella sgargiante fioritura che ogni anno grazia i nostri giardini. Breve ma intensa, da Aprile a Maggio, le peonie di tutto il mondo debuttano i loro grandi e vistosi fiori formati da 5 – 10 petali. I colori delle peonie variano da specie a specie, dal candido bianco al rosa “bubble gum”, fino al rosso intenso e ai gialli più esotici mentre le foglie mantengono il loro colore verde smeraldo.

Le leggende della Peonia: il fiore di Dei e Imperatori

La peonia non è soltanto un bellissimo fiore… e ci due sono le leggende che narrano la creazione della peonia e, guarda caso, provengono da due mondi molto diversi (e lontani): la Cina e la Grecia.

Il termine “Peonia” proviene da Paeon, il nome del Dio Greco della medicina, insomma il “medico ufficiale” degli Dei nella mitologia Greca. 

Una leggenda richiama un episodio dell’Iliade, dove Omero narra che Paeon fosse stato trasformato da Zeus in un fiore dopo aver curato il Dio Plutone, ferito gravemente da Ercole durante un combattimento, grazie alle radici di una pianta dalle potenti proprietà curative

Zeus per proteggere il Dio Paeon dall’ira del suo maestro Asclepio, furioso di essere stato superato nelle sue abilità di guaritore, donò “al medico degli Dei” l’immortalità, trasformandolo nella pianta della Peonia che ancora oggi ci grazia con le sue radici dalle mille proprietà curative.  

La Peonia: pianta immortale e dalla pazienza infinita 

L’altra leggenda viene dal suo paese di origine, la Cina, dove già 2000 anni fa ricopriva un ruolo importante nella società imperiale Cinese e nell’immaginario dei popoli Asiatici, che amorevolmente le hanno dato il nome di “Regina dei Fiori”. Ma da dove viene veramente questo nome?

La leggenda narra che una Imperatrice tanto bella quanto capricciosa, ordinò con i suoi poteri magici durante una mattinata di rigido inverno, a tutti i fiori del suo giardino imperiale di sbocciare. 

Tutti i fiori obbedirono al suo capriccio temendo l’ira funesta dell’Imperatrice, tranne uno, la Peonia!

Avvilita dal gesto della peonia, l’Imperatrice ordinò ai suoi servi di trasferire tutte le Peonie del regno nella regione più fredda e più lontana dell’Impero. 

Ma la peonia nonostante tutto resistette al clima sfavorevole, e mostrò lo stesso i suoi sgargianti fiori al mondo, fiorendo in quella regione fredda e inospitale. Una volta che l’Imperatrice si accorse della sua disfatta, della forza e determinazione della Pianta della Peonia ne revocò l’esilio, incoronandola “Regina di tutti i Fiori”.

Le proprietà curative della Peonia

Queste due leggende uniscono gli aspetti unici della Pianta della Peonia, la forza, la longevità e gli aspetti curativi che hanno origine nelle sue radici … e non solo!

In omeopatia, la pianta della Peonia è utilizzata in tutte le sue parti (radici, foglie, semi e fiori) come un antispasmodico e sedativo naturale, anche per attacchi epilettici. La radice, poi, risulta un ottimo rimedio contro le nevralgie, l’emicrania, l’agitazione e l’ansia.

Tutto questo grazie a componenti come il penolo e la peoniflorina contenuta nei petali del fiore, dall’effetto sedativa e analgesico.

Non è raro trovare anche oggi nelle nostre tisane un po’ di peonia, che dona quel profumo fruttato a tutti i nostri decotti rilassanti.

Insomma, una pianta che a 360°, dai semi alla radice ai fiori ha accompagnato la salute dell’uomo fino ai giorni nostri.

La peonia è veramente uno spettacolo da vivere. Comunemente la troviamo come attore in molti giardini del mondo, ma c’è un giardino dov’è la sola ed unica protagonista…ed è più vicino di quanto possiate immaginare!

Nel Lazio vi è uno dei più grandi Centri Botanici monoculturali dedicati alle peonie, il Centro Botanico Moutan nel Comune di Vitorchiano (Viterbo). 

Ogni anno questi 15 ettari di pura poesia che ospitano più di 600 varietà di peonie Cinesi, aprono al pubblico per il periodo della fioritura, in uno spettacolo di colori e profumi da non perdere.

Per maggiori informazioni su come visitare il Centro Botanico cliccate QUI

https://www.centrobotanicomoutan.it/

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