Come tutti sappiamo, i cinesi mangiano con le bacchette. Quello che non sapete è perché?

Dopo varie ricerche ho scoperto questo…

La parolabacchette’ si dice Kuaize 筷子. Il termine Kuazi è composto dal carattere 竹 (zhu), che vuol dire bambù, e dal carattere kùai (快) che significa veloce. Questi caratteri messi insieme danno vita ad un unico carattere 筷 Kuai che, unito al carattere 子 (zi= figlio) danno vita alla parola “bacchette”.

Proprio per questo loro significato di “veloce/figlio”, è usanza regalare delle bacchette a dei giovani sposi come augurio per avere al più presto un bambino

Quando è nato l’uso delle bacchette?

 Le prime bacchette risalgono al 1200 a.C., durante la Dinastia Shang, ma ci sono anche molte leggende sulla nascita di esse, la mia preferita è questa:

… Un giorno qualunque il re Zhouwang, aspettava di mangiare il suo banchetto reale insieme alla sua concubina Daji.

Durante il pranzo reale, il Re notò che il patto che gli era stato servito era troppo caldo e non riusciva a mangiarlo. Il Re era molto severo e fece chiamare immediatamente il cuoco di corte per avere delle spiegazioni. Il cuoco rischiò molto quel giorno, la sua stessa vita, ma grazie all’astuzia e al fascino della concubina Daji, il cuoco si salvò.

Eh già, Daji, ebbe un affascinante idea, utilizzò due dei suoi spilloni di giada per prendere il cibo e imboccare il suo sovrano.

Inutile dire che il sovrano ne resto immensamente ammaliato da un tale gesto così elegante, tanto da decidere di voler utilizzare quegli spilloni ad ogni pasto…. 

Uso delle Bacchette

Quando mangiate con le bacchette, attenzione a non indicare mai nessuno con esse e attenzione a non posarle all’interno della ciotola vuota, perché è simbolo di un rito funebre.

Non infilzate mai il cibo con le bacchette, perché è simbolo di morte e il cibo per loro è sacro.

Non tamburellare sul pitto con le bacchette, è un gesto riservato solo ai mendicanti.

E’ cattiva educazione mordere o leccare le bacchette.

Curiosità a tavola

I cinesi sono molto rumorosi e a tavola apprezzano il “rutto” alla fine del pasto, è sinonimo di aver gradito molto il cibo e per questo il cuoco ne sarà lusingato.

Fra pochi giorni in Cina è la Festa degli Antenati, e una fra le tante usanze è quella di far volare nel cielo un aquilone.

Per non sentirmi troppo a lungo a casa, ho deciso di creare un aquilone da far volare in cielo (ovviamente dal mio balcone di casa) e poi apparecchierò la tavola e mi gusterò un buon piatto di “riso alla cantonese”.

Ricetta del Riso alla Cantonese

Ingredienti: 

  • Riso basmati
  • Uova
  • Piselli
  • Cipolla
  • Dadini di prosciutto cotto
  • Salsa di soia

Fate cuocere il riso per circa 5 minuti, poi scolatelo bene (il riso deve essere al dente) e lasciatelo freddare girandolo di tanto in tanto. 

Nel frattempo in una padella mettete a cuocere le uova e strapazzatele bene. In un altro tegame, mettete a soffriggere l’olio con la cipolla e poi aggiungete i piselli.

Quando i piselli saranno cotti, unire le uova e il riso, mescolare il tutto e aggiungere un cucchiaio di salsa di soia e infine aggiungere i dadini di prosciutto cotto.

Buon Appetito!


Lucilla Minori

ITA

Laureata in lingua cinese, da sempre amante del vasto panorama orientale, per le tradizioni, i colori, le culture, le credenze mitologiche, in particolare quelle cinesi. Eternamente innamorata del mondo e della sua vastità.

ENG

A graduate in Chinese language studies, she has always been a lover of the vast eastern landscape, for its traditions, colors, cultures, mythological beliefs, especially Chinese ones. Eternally in love with the world and its vastness.

Top