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Qualche giorno fa vi abbiamo raccontato la storia e l’importanza, nella tradizione cinese, del Feng Huang ossia la Fenice d’Oriente, il mitico un uccello di fuoco ritenuto sacro, simbolo di longevità e buon auspicio (per leggere l’articolo, cliccare qui).

Ma lo stesso nome, come qualche nostro lettore ci ha fatto giustamente notare, è anche il nome di un bellissimo villaggio sospeso nel tempo, una città considerata tra le più belle della Cina. Quindi oggi vi vogliamo raccontare la storia della città di Fenghuang, (凤凰古城) famosa per la sua bellezza naturale, la sua storia e il fascino senza tempo, tanto da guadagnarsi il titolo di Venezia d’Oriente.

L’antica città di Fenghuang si chiama come la famosa Fenice d’Oriente proprio perché la sua storia si intreccia con la leggenda di queste creature mitologiche. Infatti, si racconta che: 

“Dopo aver sorvolato il paese per molti chilometri, una coppia di giovani fenici raggiunse per caso una piccola città che sorgeva sul bordo di un fiume. La bellezza del piccolo paesino, incastonato come un diamante nel verde della natura rigogliosa, meravigliò a tal punto le due fenici che decisero di stabilirsi lì.”

Fenghuang si trova nella regione dello Hunan, in un’area dove i panorami naturali sono tra i più belli e mozzafiato di tutta la Cina. Tutti i viaggiatori che raggiungono questo luogo restano affascinati dalla bellezza senza tempo di questo antico villaggio, elegante e misterioso, circondato dal verde della natura rigogliosa.

Fenghuang è divisa in due distretti: la città vecchia e quella nuova. 

Le origini della città vecchia sono antichissime e risalgono al Periodo delle primavere e degli autunni (dal 770 al 476 a.C.), mentre la parte più recente risale al regno dell’imperatore Kangxi della dinastia Qing (1704), con edifici tipici del periodo e molto ben conservati.

La città è una combinazione perfetta tra la bellezza del paesaggio naturale di montagna e il fascino della storia tradizionale e della cultura dei gruppi etnici che vi abitano, in prevalenza le minoranze etniche Miao e Tujia. Entrambe ancora oggi mantengono i loro costumi tradizionali e parlano la loro lingua locale.

Il modo migliore per visitare Fenghuang è camminare, perché la città è un vero e proprio museo a cielo aperto. Andare in giro tra le stradine e le dozzine di antichi e tortuosi vicoli costeggiati da case tradizionali e residenze storiche, in tipico stile Ming e Qing, fa fare, letteralmente, un viaggio nel tempo e permette di scoprire com’era lo stile di vita in Cina prima della modernità.

La città vanta oltre 300 siti storici. Tra questi il Castello Huang Si Qiao (黄丝桥古城), una fortezza in pietra magnificamente preservata edificata nel 687 durante la dinastia Tang, e il muro perimetrale Xiangxi, costruito durante la dinastia Ming (1368 – 1644), considerato da molti come la Grande Muraglia della Cina meridionale. E poi ci sono il Palazzo della Longevità (万寿宫), il Palazzo Chaoyang (朝阳宫), il ponte Hong (虹桥), la Torre Orientale (东门城楼) e la Pagoda Wanming (万名塔). 

C’è solo l’imbarazzo della scelta!

Un altro modo per apprezzare al meglio le particolari architetture di Fenghuang è fare un giro in barca lungo le sponde del fiume Tuo Jiang: da lì si possono ammirare  i Diaojiaolou (吊脚楼), ovvero le tipiche abitazioni in legno costruite su palafitte, caratteristiche dell’etnia Miao. 

Lungo le rive del fiume è poi facile scorgere le donne che lavano i vestiti e gli uomini che pescano, mentre sulla banchina viene preparato il cibo quasi nello stesso modo da secoli.

Anche il panorama notturno di Fenghuang è incantevole: tutti gli edifici antichi che si affacciano sul fiume sono illuminati. Al tramonto i numerosi locali si riempiono e le strade brulicano di gente. 

Spesso ci sono delle feste molto belle e utili per conoscere le tradizioni e la cultura della popolazione di etnia Miao. Al contrario, durante le prime ore della giornata la città sembra un luogo completamente differente, silenzioso e tranquillo.

La città è curiosamente famosa anche per le sue caramelle allo zenzero, un mix di dolce e piccante, ancora oggi preparate secondo una ricetta molto antica. Inoltre è famosa per la sua cucina molto piccante. Alcuni piatti tipici sono il sanguinaccio con carne d’anatra e riso glutinoso (血粑鸭), la zuppa dell’etnia Miao (苗家酸汤) e il maiale affumicato (腊肉).

Il tempo di Fenghuang è caratterizzato da un clima umido sub-tropicale e monsonico, con quattro stagioni distinte, molte piogge e sole abbondante. Le stagioni migliori per visitare la città sono la primavera e l’autunno. Anche il periodo da settembre a novembre è consigliato perché la temperatura è ideale e le piogge estive sono terminate. I giorni sono caldi e le notti sono fresche.

La stagione delle piogge dura da aprile a giugno. Dopo la pioggia, il paesaggio avvolto nella foschia assomiglia ad un dipinto tradizionale cinese.

Nei mesi di dicembre e gennaio l’aria è fredda e spesso nevica, ma essendo bassa stagione ci sono meno turisti.

Quindi quando sarà di nuovo possibile viaggiare in Cina, non dimenticate di inserire nel vostro itinerario la meravigliosa Fenghuang, la Venezia d’Oriente.

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