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Quanti ricordi della mia infanzia sono legati al borgo di Cattolica Eraclea!

Ci ho vissuto da piccolo e molti dei miei ricordi sono associati agli odori della cucina di casa.

Ricordo l’alosa, un pesce del fiume Platani, che i miei mettevano in una teglia a cucinare e il suo profumo si spandeva per la casa e oltre.

Che momenti indimenticabili, un profumo inebriante che se chiudo gli occhi posso ancora sentire.

L’Alosa nasce nei nostri bellissimi fiumi per raggiungere subito dopo il mare. Poi ritorna ‘a casa’ quando è matura sessualmente (i maschi a 2-9 anni, le femmine a 4-5).

Nel periodo riproduttivo risale i corsi d’acqua dolce che sfociano nel Mediterraneo a Eraclea Minoa.

Si pesca soprattutto durante la risalita riproduttiva dei fiumi, le carni sono saporite anche se con molte spine…. il fiume Platani una volta ricco d’acqua ne era pieno.

Un altro momento indimenticabile era quando si facevano le bucce dei cannoli, ossia la parte in pasta che poi si riempie.

Si prendevano delle canne ad hoc attorno alle quali si avvolgeva la pasta dei cannoli e … voilà.

Altro che adesso!

Ci sono delle ditte che fanno bucce per tutti i bar sarà più economico fare così, ma vuoi mettere il vecchio sistema? Quella sì che era vera gastronomia.

Dopo di che si riempivano i cannoli al momento con della ricotta profumata, come oggi, e il gioco era fatto.

La carne di capretto era di primaria qualità, la migliore dell’intera provincia… infatti abbiamo molti terreni adibiti a pascolo. Due varietà di carne: quello alimentato a latte, più tenero e che si presenta con una carne di colore rosa chiaro e il capretto alimentato a erba, che ha una carne di colore più intenso.

Questo era la nostra pietanza domenicale o nei periodi pasquali.

Poi il profumo delle “mignulate”, una sorta di panini imbottiti con salsiccia, formaggio e olive nere. Erano fatti con la pasta di pizza e costituiscono un piatto della gastronomia cattolicese.

Anche questo piatto veniva spesso preparato con i parenti o il vicinato ed era un mezzo di convivialità.

Quando non esisteva l’industria alimentare, tutto era fatto in casa dal pane alla pasta ai dolci e la nostra cucina di Cattolica offre una bellissima varietà di gusti e profumi.

Vi invito a provare. Passeggiando per il paese si possono ancora sentire…

 

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