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Questa storia nasce dall’incontro dei miei nonni in quello che è il mio paese di nascita, Rocca Priora nel Lazio.

Qui i genitori di mia madre e di mio padre si sono incontrati provenendo dal nord e dal sud legando così la mia famiglia, attraverso un filo immaginario, alle storie e alle tradizioni di tutta l’Italia.

Oggi iniziamo dalla Calabria, che unisce la mia vita a quella di un piccolo borgo medievale della Locride, Grotteria, un paese adagiato su una collina che si affaccia sul meraviglioso mare dello Ionio che si infrange con le sue acque cristalline sulle sue uniche spiagge di ghiaia.

Il mio legame con questa terra viene richiamato con forza dal suono del suo unico e complicato dialetto, che da piccola assimilavo ad una lingua straniera, e dagli odori e i sapori che ancora oggi ho la possibilità di sentire e assaporare.

Il gusto della mano di una calabrese in cucina risalta in tutti i piatti che prepara: sapidità, sapori forti, decisi e piccanti sono la descrizione perfetta di ogni piatto preparato.

Ma credo che i piatti tipici della Calabria, anche nella loro semplicità, conditi con cuore e passione si trasformino sempre in un capolavoro culinario.

Nella mia famiglia e nel circolo degli amici più cari c’è una ricetta di mia nonna che è diventata famosa e, per quanto cerchiamo di riprodurla attraverso i suoi consigli, rimaniamo del parere che come le prepara lei non le prepari nessuno!!

Melanzane ripiene alla Calabrese, una ricetta del cuore che parla della mia storia!

Per prima cosa prendiamo il protagonista principale della nostra ricetta, le melanzane, le tagliamo a metà e le mattiamo a bollire in acqua e sale.

Mentre la pentola è sul fuoco, in una terrina mettiamo del pane raffermo bagnato in acqua, del basilico fresco tagliato al coltello, una generosa manciata di parmigiano e aglio tagliato a piccoli pezzettini.

Passati una ventina di minuti leviamo le melanzane dal fuoco e adagiamole in una ciotola con acqua fredda così che possiamo procedere a togliere la parte interna, che, tritata finemente, viene unita al preparato già realizzato.

Al nostro ripieno dobbiamo poi aggiungere le uova e continuiamo ad amalgamare il tutto. A questo punto riprendiamo il nostro guscio di buccia di melanzana e procediamo alla sua riempitura.

Ora siamo pronti per immergerlo in olio bollente e friggere il nostro piccolo capolavoro, che una volta cotto, verrà cosparso di un velo di parmigiano e decorato con foglie di basilico pronto per essere degustato sia caldo che freddo.

La variante di mia Nonna

La ricetta può essere rivisitata come fa mia nonna con l’aggiunta al ripieno di carne macinata …. e se non abbiamo voglia di friggere possiamo cuocere la nostre melanzane al forno.

Un piatto da degustare in ogni occasione che ricorda i sapori di una terra magica e ci fa rivivere il ricordo delle nostre origini!

Alla prossima ricetta!

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