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Il Campidoglio è il colle che sovrasta il Foro Romano.

Dal tempo dei Re c’era sul colle il Tempio di Giove, mentre alla base venne edificato in epoca repubblicana il Tabularium, l’archivio dello Stato.

Nel medioevo fu costruito un palazzo fortificato in cui, dal 1150 e fino ad oggi, si insediò il potere civile della città: Senato e Comune.

Questo palazzo che prima guardava verso il Foro Romano allora fu girato verso la piazza e la città.

Nel 1534 papa Paolo III Farnese diede incarico a Michelangelo di sistemare la piazza ed i tre palazzi che la compongono, ponendo al centro la statua dell’imperatore Marco Aurelio e ai lati le statue dei Dioscuri con i cavalli.

Questa operazione, realizzata con grande maestria, fu fatta anche in vista della visita ufficiale dell’imperatore Carlo V che avverrà nel 1536.

La statua di Marco Aurelio era stata realizzata nel 176 d.C. e prima si trovava in Laterano. Oggi l’originale è protetto nel museo mentre nella piazza è stata sistemata una copia da alcuni decenni.

Le due statue romane dei Dioscuri con i cavalli furono ritrovate nel Circo Flaminio e sono state sistemate qui nel 500, mentre i due leoni egizi furono posti alla base della scalinata.

A fianco della scalinata è stata sistemata nel 1911 la statua di Cola di Rienzo, un personaggio nato nel 1313 con una esemplare collegata alla Roma del medioevo.

Era il periodo in cui la sede del Papato era stata spostata in Francia, ad Avignone, e le famiglie baronali, soprattutto i Colonna, gli Orsini e i Savelli, erano arroccate nei loro palazzi e castelli e facevano quello che volevano contro ogni legge.

Cola di Rienzo, intelligente e anche colto, andò dal Papa in Francia e poi nel 1344 tornò a Roma iniziando a tenere discorsi al popolo affinché cacciasse i baroni e si rimettesse ordine in città.

All’inizio ebbe un grande successo e divenne Tribuno del Popolo. Ma dal 1337 fu preso da manie di grandezza e il popolo, sobillato dai baroni, gli si rivoltò contro e dovette fuggire a Praga, da Re Carlo.

Si dedicò agli studi, per poi essere inviato dal Re come Ambasciatore presso il Papa ad Avignone nel 1353.

Dapprima il Papa lo arrestò ma poi Cola di Rienzo lo convinse e si fece rimandare a Roma con cento uomini di scorta.

All’inizio fu ben accolto dai romani, ma solo per poco tempo perché quando iniziò a voler imporre tasse, il popolo, sobillato dai Colonna, si ribellò e assalito il Campidoglio lo uccise nell’ottobre 1354.

Agli inizi del ‘900, Cola di Rienzo fu giudicato un precursore del Risorgimento e nel 1911 gli fu dedicato quel grande viale che porta il suo nome e la statua ai piedi del Campidoglio.

Nei due palazzi laterali della piazza del Campidoglio hanno sede i Musei Capitolini, il più antico museo del mondo, fondato da Sisto IV nel 1471 e aperti al pubblico sin dal 1731.

I due palazzi sono collegati da una galleria sotterranea e offrono una superficie espositiva complessiva di 13.000 mq.

Vi sono esposte collezioni di sculture romane raccolte da vari pontefici, ma anche opere egizie e dipinti, oltre all’originale della statua di Marco Aurelio.

Ancora oggi il Palazzo Senatorio è sede del Comune di Roma e l’ufficio del Sindaco ha il balconcino che affaccia sul Foro Romano.

 

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