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Berlino, 18 marzo 2018 – Pioggia

Da settimane non vediamo l’ora di fuggire allo stress quotidiano della capitale tedesca, prendendo un volo verso luoghi più caldi ed ecco che grazie a questo Contest mi torna in mente il mio viaggio in Sicilia.

In poco tempo il nostro aereo arriva a Catania, la città ai piedi del vulcano di fama mondiale che desideravo visitare con un gran desiderio sin dalla mia infanzia.

3000 anni di cultura europea, radice di tutte le culture che modellano il paese sin dagli albori, la patria della mafia, quella dipinta nei film, intendiamoci.

Ma soprattutto luogo ambito per molte persone del nord in cerca di cultura e sole.

Finalmente siamo sull’aereo, 2 ore di volo. Le nuvole si aprono, il pilota annuncia l’atterraggio ed ecco in pochi minuti si apre dinnanzi il grande vulcano con un cappello fatto di fumo.

Sono sopraffatto!!

La nostra grande fortuna sta nell’avere conosciuto anni fa i nostri migliori amici, berlinesi di origini italiane che ci accompagnano in questo viaggio, disegnato apposta per noi da Take it Slowly.

Per il mio amico, venire in Sicilia e soprattutto a Catania, che è stata la culla dei suoi genitori e dei suoi affetti (glielo leggo sul volto) è una grande emozione ed il suo cuore batte ancora per questo luogo di nostalgia.

Usciamo dall’aereo, l’aria di primavera ci abbraccia. Un sorriso si insinua su tutti i volti.

Il primo viaggio in auto a Catania è uno shock culturale.

Che in Italia gli automobilisti guidassero in modo diverso rispetto alla Germania, lo avevo riscontrato spesso durante le mie visite nel nord Italia, ma qui in Sicilia non sembrano esserci regole: tranne che chi frena per primo perde.

Ma stranamente mi accorgo che qui non succede nulla, in qualche modo arriviamo senza alcun danno ai nostri alloggi. Ahahaha!

Nei giorni a seguire esploriamo l’isola, la cultura, i monumenti, i luoghi antichi: finalmente posso scoprire tutti i luoghi che ho sognato nei miei libri fin dall’infanzia e dalla giovinezza.

In realtà ci sono tante cose che catturano la mia attenzione: mercati, ristoranti, pizzerie, ospitalità e gente cordiale in ogni angolo.

I prezzi sono moderati, qualità di prima classe a prezzi che non sogneremmo mai in Germania. È così bello essere qui, in realtà voglio che non finisca mai!!

Ma poi arriva il momento clou dell’intero viaggio: Agrigento. Le radici dell’Occidente.

Come un uomo posso solo sognarlo, un magnifico tempio greco nel mezzo di ulivi sotto un cielo azzurro nel mezzo di questo meraviglioso paesaggio mediterraneo.

Quanto devono essere felici le persone a cui è permesso vivere qui. Continuo a chiedermi perché centinaia di migliaia abbandonano questa terra benedetta da Dio??

Tuttavia, come per ogni cosa su questa terra, l’altra faccia della medaglia mi lascia intravedere che non tutto sembra facile.

Per noi turisti del freddo nord è un paese da sogno, per le persone qui è comunque la vita di tutti i giorni, con pro e contro.

È sicuramente bello vivere qui, ma come ovunque nel mondo, bisogna trovare la propria strada. Una missione non semplice per l’essere umano.

Sfortunatamente, siamo su questa bellissima isola solo per alcuni giorni. Ma mi sono innamorato follemente di quest’isola e della sua gente.

Prometto che tornerò ancora e ancora e ancora

Sicilia Amore mio!

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