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Probabilmente questo è un luogo ideale per organizzare l’Energy Business Forum, per lo meno per Claudia Bettiol, presidente di Energitismo, che è stata invitata a raccontare della bellezza nell’energia e di come presentare un nuovo modo di pensare l’energia rinnovabile nelle sculture e nei gioielli.

La città è Artimino vicino a Carmignano in Toscana. Nel Rinascimento, quando le estati erano troppo calde, le malattie erano letali, il ‘popolo minuto’ di Firenze soffriva e quando la politica era contro di loro, i Medici spesso si ritiravano nei loro rifugi collinari, castelli nel cielo sopra Firenze.

Artimino era in uno di questi, un paese con torri, che si trova a nord-ovest di Firenze. Verso la fine del Rinascimento fu costruita una villa su una collina a circa 500 metri da Artimino, lungo un crinale. Oggi quella villa è diventata un Resort che comprende la Villa Medicea (La Ferdinanda) e l’hotel ‘Paggeria Medicea’ e questa location è stata la sede dell’ Energy Business Forum di Richmond Italia. I Medici erano famosi per essere stati dei mecenati che hanno “sponsorizzato” l’arte e la tecnologia, non per le guerre, ma per la bellezza e la cultura fiorentina, per rendere sorridenti ed orgogliosi se stessi ed i cittadini di Firenze.

In contraddizione a ciò, negli ultimi anni in Italia sono state prodotte nuove tecnologie energetiche che rovinano la bellezza dell’Italia, e non emozionano. Hanno coperto le colline con riflettori neri lucidi come in una scena del film ‘Star Wars’. La creazione di energia rinnovabile intesa come un business ha gettato un velo sul futuro del nostro paesaggio italiano, sostituendo molti dei fiori e dei campi della Toscana, Umbria e Lazio con strutture “finanziarie” di silicio Cinese installate solo per speculazione finanziaria, non per il beneficio ambientale della società. Il periodo di recupero energetico complessivo è un numero ben nascosto.

Queste strutture sono il peggio della tecnologia e della finanza, che alimentano solo l’avidità. Penso alla fine della vita di questi mostri planari e mi chiedo cosa sarà rimasto della potenziale bellezza delle colline. Dostoevskij si rivolterebbe nella tomba. Per fortuna qui ad Artimino a quanto pare la saggezza ha vinto, le colline sono ancora coperte di erba, vigneti, uliveti e cipressi toscani.

I delegati che si affacciano dal balcone della villa, oltre i giardini italiani, sullo splendido verde della campagna, possono vedere i colori, gli alberi e i campi, le ville vicino ai boschi, il gioco di sole e ombra. Come fanno i banchieri ad immaginare di arruffare un pezzo di collina per farne un accordo solare per poi averne un ritorno del 8 o del 10% ?

Come possono valutare la sostenibilità e l’eleganza quando la sostenibilità è misurata in valori sociali, non elettroni e centesimi per KWh? Quando il popolo avrà la possibilità di produrre o acquistare energia che abbia anche un valore estetico? La logica di questa proposta non è diversa da quello che coinvolge l’acquisto di un’auto – l’eleganza è la risposta – e l’eleganza può essere sostenibile.

In prima serata si può fare una passeggiata lungo il borgo murato e vagare fino a superare l’area di parcheggio per trovare la Bottega Peruzzi. Ci troviamo sul balcone e guardiamo la villa sorseggiando un bicchiere del nostro vino locale preferito, Rosata, gustandolo con i sapori degli antipasti. Sia che faccia caldo o freddo, questo è per noi semplice eleganza e una società sostenibile.


Gavin Tulloch

Scienziato e poeta. Ama la chimica, il vino, le donne e l’opera, ma non sappiamo in quale ordine

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