Donna Vittori a Uva Fiera 2025
Donna Vittori a Uva Fiera 2025

Prima Wine Masterclass per Lettera in Anfora di Donna Vittori

Donna Vittori a Uva Fiera 2025
Donna Vittori a Uva Fiera 2025

UVA FIERA. Fiera con il doppio significato di mercato ma anche di fierezza dei produttori che la coltivano seguendo i ritmi naturali della campagna senza sottoporla a stress. Come dice Simone della Pecora Nera: “la selezione è legata a quanto di più vicino ci sia tra l’interazione di fattori importanti come: uomo, uva, territorio”.

Questa è la manifestazione a cui abbiamo partecipato a Roma, organizzata dalla casa editrice Pecora Nera e Pasquale Livieri, dove un centinaio di cantine da tutta Italia hanno fatto assaggiare e venduto i loro vini a clienti ed operatori del mercato romano.

Anche noi di Donna Vittori Borgo Agricolo (www.donnavittori.com) abbiamo avuto una nostra postazione proprio all’interno del teatro Monk vicino la Stazione Tiburtina. Uno spazio intrigante nato dal recupero del passato industriale della capitale. Questa zona di Roma est era piena di capannoni e fabbriche dall’architettura ‘morbida’, quasi sinuosa, tipica di quando ancora non erano stati inventati i prefabbricati che hanno trasformato le architetture industriali in volumi squadrati (spesso orribili).

L’occasione di Uva Fiera per noi è stata Saula Giusti che ha scelto i nostri vini, Cesanese ‘Lettera in Anfora’ e il sangiovese Clea, per la sua Wine Masterclass insieme ad altre chicche da Piemonte e Toscana. Saula ha fatto una intrigante scelta di 10 etichette da assaggiare e raccontare unite da specificità territoriali e produttive.

La nostra prima Masterclass. La conoscenza di Saula a FIVI è stata prorompente e aiutata dalla curiosità sul nostro Vermouth del Borgo da uve cesanese, che però produciamo in quantità così piccole da consumarlo quasi tutto da noi. Attratta dal vermouth ha assaggiato i nostri vini e ci ha proposto di partecipare alla Masterclass durante Uva Fiera a Roma.

La sua conoscenza è stata una ventata di aria fresca, ha voluto sapere tutto dei nostri vini e ha guidato con sapienza i partecipanti della masterclass alla scoperta del Cesanese e dei nostri territori. La sua conduzione fresca ma profonda ha catturato la sala e le domande ai produttori presenti hanno reso ancora più vivo l’incontro. Sono incuriosita dal suo lavoro con Romawinexperience.

 

Donna Vittori a Uva Fiera 2025
Donna Vittori a Uva Fiera 2025

La fiera è volata e abbiamo incontrato molti operatori tra ristoratori e piccoli distributori, d’altra parte una città turistica come Roma, che è sede anche degli uffici governativi e di rappresentanza di tutte le associazioni di categoria, ha bisogno di offrire una scelta di vini adeguata.

Tutti ci hanno confermato il desiderio di voler ampliare la carta dei vini del Lazio con etichette di qualità. La viticoltura nel Lazio è particolare perché è molto giovane.

Giovane perché da pochi anni si sono cominciati a fare vini in bottiglie etichettate (prima venivano venduti sfusi ai turisti di Roma) e poi perché l’età media dei viticoltori è bassa.

Mentre in altre regioni la giovane età è data da passaggi generazionali, nel Lazio la giovane età è spesso data da ragazzi preparati che hanno creato imprese e iniziato a produrre vino con un proprio stile senza retaggi del passato. Quello che è accaduto a noi che abbiamo seguito Maria Vittori nel suo sogno di piantare vigneti a Paliano e di creare Donna Vittori, nella zona cesanese, è accaduto a tanti altri ragazzi.

Direi che la viticoltura nel Lazio è un unicum che sta facendo nascere dei vini veramente interessanti che meritano una scoperta dei nostri territori. Vini freschi e con uno stile nuovo che spesso nascono dal recupero di vitigni autoctoni recuperati.

Un incrocio fra il rispetto delle tradizioni e della innovazione che si trova anche nell’ideazione delle etichette. I giovani coltivano quasi tutti in biologico e spesso producono vini con fermentazioni spontanee, e fra questi si trovano vini dai profumi estremi ma anche vini puliti ed eleganti come i nostri.

E per non farci mancare nulla ho ritirato il premio ricevuto da Giulio Ficorella dell’enoteca Salotto Retrò di Bellegra per la sua carta dei vini. E noi aggiungiamo: per il suo ruolo di aver promosso e aiutato la crescita di tanti piccoli nuovi produttori come noi.

Giulio è anche un Cuoco dell’Alleanza di Slow Food e un punto di riferimento per chi vuole essere guidato alla scoperta dei veri profumi di un grande territorio compreso fra la Valle dell’Aniene e le Terre del Cesanese. Ma la sua carta dei vini è internazionale e la scelta guidata dalla filosofia di produzione dei vini dei viticoltori.

La Guida di Roma della Pecora Nera è un viaggio alla scoperta di Roma (e territori limitrofi), “Il punto di vista critico sull’enogastronomia del Lazio” dove vengono presi in considerazione non solo ristoranti e produttori ma anche botteghe specializzate ed Enoteche come Salotto Retrò. Un punto di riferimento da venti anni sui profumi autentici (e fusion) di una regione che oggi è considerata il Calimero che si è trasformato in cigno nel panorama italiano e internazionale.

Viva Giulio. Viva Uva Fiera. Viva Donna Vittori Borgo Agricolo.

Donna Vittori a Uva Fiera 2025

Scritto da
Claudia Bettiol

Ingegnere, futurista e fondatrice di Discoverplaces. Consulente per lo Sviluppo Turistico dei Territori, specializzato nella sostenibilità e nella promozione culturale dei piccoli territori e delle...

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