La Chiesa di Santa Chiara e il monastero sono dedicate alla Santa d’Assisi, collaboratrice di San Francesco e fondatrice dell’ordine delle monache clarisse di clausura che la gestiscono. La santa è stata canonizzata nel 1255 ad Anagni da papa Alessandro IV ed è la patrona della televisione e delle telecomunicazioni.
L’edificio si trova nel quartiere di Anagni chiamato Piscine, perché qui si trovava una fonte d’acqua e le antiche terme romane, ed è stato affidato alle Clarisse dopo i danni causati dagli spagnoli al loro precedente convento di San Pietro in Vineis.Precedentemente l’edificio era di proprietà della parrocchia di San Pancrazio ma le clarisse lo iniziarono ad ampliare e sistemare grazie ai numerosi lasciti.
Nel 1720 il convento aveva già un grande giardino e nel 1730 fu costruita la chiesa a loro uso esclusivo. Il progetto dell’architetto portoghese Manuel Rodriguezdos Santos è in stile barocco con una pianta ellittica.Entrata e altare maggiore si fronteggiano lungo l’asse minore dell’ellissi mentre sull’asse maggiore si trovano due cappelle, una dedicata ai Santi Antonio da Padova e Luigi Gonzaga e l’altra alla Sacra Famiglia.
Poiché è un convento di clausura, le suore seguono la messa da una particolare sezione separata dalla chiesa da una elegante grata in ferro.
È stato realizzato un piccolo Eremo di Santa Chiara dedicato alla meditazione che accoglie persone esterne. Secondo la regola di Santa Chiara le suore lavorano e preparano ricami, dolci e marmellate che vendono.




Seguici sui social