Il primo nucleo di San Vito Romano si è formato attorno a questa chiesa di San Vito e questo fa supporre che prima del mille qui vi fosse una cappella rurale dedicata al santo.
Intorno all’800 tutte le alture attorno a Roma cominciarono ad essere abitate da persone che sfuggivano alle incursioni dei Saraceni.
La chiesa attuale risale al 1725 ed è a navata unica. Sulla sommità dell’altare maggiore si riconosce lo stemma del Casato dei Theodoli (la ruota a cinque raggi) e tutti gli interni sono settecenteschi.
La chiesa è priva di campanile e l’unica campana presente è contenuta in una sopraelevazione del tetto a forma di piramide.




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