La storia della chiesa di San Pietro e Convento Francescano di Pofi è veramente singolare.
Nel 1699 Papa Innocenzo XII diede parere favorevole alla costruzione di nuovo convento nella provincia.
Venne accolta la richiesta del signor Giovanni Battista De Carolis di Pofi che aveva chiesto di realizzarlo sulla propria terra.
Nel 1704 furono completati.
La chiesa ha subito modifiche e oggi ha due navate, di cui una più antica, e quattro cappelle di una particolarmente grande.
Sopra l'altare maggiore si trova una grande pala raffigurante la Vergine in trono opera del pittore francescano Fra Pietro Copenaghen (detto il Raffaello danese).
Sotto l'altare centrale si trova una immagine in terracotta del Cristo morto, opera Napoletana della fine del XIX secolo.




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