A Trivigliano uno dei migliori centri di bowling ma pochi conoscono le sue vere radici. Siamo abituati a vedere il bowling come uno ‘sport americano’, spesso associato a qualche film di Hollywood, ma le sue origini sono ben diverse e nasce in Egitto nel IV-III millennio AC.
Sono stati ritrovati resti di palle del 3200 AC realizzati con bucce di grano, ricoperte di materiale come il cuoio e legati con una corda. Alcune palle realizzate con porcellana che avevano prese simili a quelle attuali. Erodoto descrive il gioco e dice che era stato introdotto dal popolo della Lidia in Asia Minore.
Anche i legionari romani passavano il tempo a lanciare rocce cercando di farle capitare vicino alle altre in un modo che, poi, si è naturalmente evoluto nel gioco delle bocce molto diffuso in Italia. Ovviamente non era esattamente come quello di oggi, ma possiamo dire che aveva qualche affinità.
Altre notizie di giochi simili si hanno in aree della Germania intorno al 400 DC in cui come pista si usava il pavimento liscio delle chiese e come birilli si usavano delle rappresentazioni di demoni. In realtà il gioco aveva anche un intento purificatorio!
Nel 1299 è stato costruito il più antico campo da bocce, in stile bowling, il Master's Close a Southampton, in Inghilterra, che è ancora in uso e noto come il Bowling Club di Southampton.
Ma il primo documento scritto che cita il gioco risale a re Edoardo III d’Inghilterra, quando in una lettera del 1366 il re lo bandì perchè era una distrazione alla pratica del tiro con l’arco.
Nei secoli XV-XVII i campi di bowling si diffusero in Germania, Austria, Svizzera e nei Paesi Bassi con superfici di gioco realizzate in cenere o argilla cotta.
Il primo campo di gioco coperto risale al 1455 a Londra quando le piste furono coperte da tettoie e il bowling si trasformò così in un gioco per tutte le stagioni. In Germania questi posti erano chiamati kegelbahns, ed erano spesso collegati a taverne e pensioni (e come oggi si trovano ancora in molti pub inglesi).
Nel 1511, il re inglese Enrico VIII, che era un avido lanciatore, vietò il bowling alle classi inferiori imponendo un prelievo per le piste private. Un'altra legge inglese del 1541 (abrogata nel 1845) vietava i lavoratori di praticare il bowling tranne che a Natale e solo nella casa del padrone e in sua presenza.
Nel 1530 il re trasformò il Whitehall Palace nel centro di Londra come la sua nuova residenza, e la dotò di piste di bowling all'aperto, campo da tennis coperto, posto per le giostre e un’area per il combattimento di galli.
Intorno al 1520, il fondatore della Riforma Protestante Martin Lutero fissò il numero di birilli a nove (mentre prima variava da 3 a 17) e costruì una pista di bowling accanto alla sua casa per i suoi figli, talvolta arrotolando una palla da solo.
Un aneddoto sul gioco risale al famoso ammiraglio inglese Sir Francis Drake che il 19 luglio 1588 stava giocando a bowling a Plymouth Hoe quando gli fu annunciato l'arrivo della Invincibile Armada Spagnola. Sir Francis rispose al messaggero: "Abbiamo abbastanza tempo per terminare la partita e battere anche gli spagnoli".
Il gioco di bowling è arrivato in America direttamente con la prima colonizzazione olandese quando nel 1609 l'esploratore Henry Hudson ha scoperto la baia di Hudson, e ha fondato poi New Amsterdam (successivamente New York). Nel 1670 gli olandesi amavano giocare presso la Tavernetta di Armi del Vecchio Re, vicino la odierna Broadway.
La più antica pista di New York risale al 1733, il Bowling Green a New York City, e fu costruita al posto di un mercato di bestiame mentre la prima pista coperta risale al 1 gennaio 1840, i Knickerbocker Alleys.
Le rivoluzioni in Europa del 1848 portarono ad accelerare l'immigrazione tedesca negli Stati Uniti, che raggiunse i 5 milioni entro il 1900, e i tedeschi portarono con se il loro amore per la birra e il bowling. Alla fine del XIX secolo New York City era un centro di bowling.
I birilli passano da 9 a 10 quando nel 1841 lo stato del Connecticut vieta lo sport a 9 birilli perché troppo legato alle scommesse. Il gioco semplicemente cambia le regole!
La codifica dello sport con le sue regole e i suoi standard viene fatta però negli Stati Uniti solo nel 1895 e da allora la sua massima diffusione si ha proprio in questo paese. Oggi viene giocato da circa 100 milioni di persone in oltre 90 paesi ma la parte del leone la fanno gli Stati Uniti con 70 milioni di praticanti.
Tutto si riassume in una pista liscia, 10 birilli e una ‘boccia’. Il giocatore prende la palla con tre dita e la deve far roteare nella pista fino a colpire tutti i birilli. Vince chi fa cadere più birilli.
Tutto il resto è il segreto del mestiere: il modo di impugnare la boccia, di camminare, di far roteare il braccio. Ognuno ha le sue tecniche che si affinano con gli anni e con la pratica, ma non è tutto così semplice!
Ma non si può parlare di Bowling senza avere in mente almeno qualche scena di film americani, senza pensare alla serie televisiva Happy Days o al Grande Lebovski del 1988 tutto ambientato in una sala da gioco.
Il bowling è anche lo sport preferito da Homer Simpson, della seguitissima serie di cartoni animati seguita in tutto il mondo, e dagli uomini della famiglia dei Flintstones, i famosi primitivi.
Comunque vada in Italia esiste una sezione del CONI, Comitato Olimpico Nazionale Italiano, specificatamente dedicata a questo sport! Il centro bowling di Trivigliano si possono prendere lezioni e assistere a gare nazionali.




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