Fontechiari. Bosco di Fontechiari

Risalendo il Fibreno da Carnello sulla destra Fontechiari è immersa nel verde della valle di Comino, a due passi dal Parco Nazionale d’Abruzzo.

Il suo punto naturalistico più suggestivo è il Rio di Fontechiari che raccoglie le acque della zona e le porta al Fibreno.

Lungo il percorso del rio si vedono i ruderi di due mulini. Il rigoglioso bosco di Fontechiari, un polmone verde, è un posto che racconta tante storie di briganti.

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Cantalice. Riserva Naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile

Da Cantalice si domina la piana di Rieti con una vista sui tre laghi (Lungo, Ripasottile e Piediluco) che sono ciò che rimane dell'antico lago Velino. Durante il Pliocene, questo lago occupava tutta la valle di Rieti.

Nel periodo romano, attorno al 272 AC, fu scavato un canale di drenaggio (noto come "cavo curiano") che permise lo svuotamento del lago Velino, la bonifica dell'intero territorio alluvionale e che diede origine ad un tratto del fiume Velino.

Questa area oggi ricade all’interno della Riserca naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile famosi per gli amanti degli uccelli e della fotografia.

Un percorso naturalistico intorno ai laghi è dotato di cascine su palafitte per l'avvistamento e la fotografia della fauna locale.

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Castro dei Volsci- Parco Regionale
Castro dei Volsci- Parco Regionale

Il Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi comprende bellezze naturalistiche, geologiche e archeologiche e rappresenta una continua scoperta per gli amanti del trekking e della vita all’aria aperta.

Al suo interno si trovano le celebri Grotte di Pastena, il Tempio di Giove Anxur a Terracina, il Monastero di San Magno a Fondi, la sughereta di San Vito a Monte San Biagio, i ruderi di Vallecorsa per citarne solo i più famosi.

È facile imbattersi in resti di mura poligonali risalenti alle antiche popolazioni del Lazio Meridionale.

L’abbinamento fra le montagne e le zone costiere, come quella del lago di Fondi, rendono l’esperienza naturalistica ancora più interessante perché comprende una vasta varietà di specie animali e vegetali.

Si estende per oltre 8.500 ettari e comprende parte del territorio dei Comuni di Fondi, Lenola, Monte San Biagio, Roccasecca dei Volsci, Sonnino, Terracina, Amaseno, Castro dei Volsci, Pastena e Vallecorsa. Il Lago di Fondi e le zone umide circostanti, le straordinarie formazioni rocciose carsiche di Camposoriano.

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Cave. Boschi di castagno

Cave è circondata da boschi di castagno e noci che negli anni la hanno resa famosa per la qualità delle loro produzioni. Sono una meta ideale per tutti gli amanti della natura e del trekking e da coloro che vogliono ripercorrere i luoghi dove si è ‘fatta la storia’ nei secoli passati.

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Torre Cajetani Laghetto di Cerano e teatro - Bettiol - 94
Torre Cajetani Laghetto di Cerano e teatro - Bettiol - 94

Torre Cajetani, il parco del Lago di Cerano è stato realizzato attorno ad un lago artificiale di antiche origini.

Il lago veniva usato come abbeveratoio per le greggi al pascolo e già nel 1665 si ha notizia di lavori di sistemazione del lago da parte del Conte Antonio Caetani.

A poca distanza è stata attrezzata un’area per pic nic proprio di fronte alla chiesa della Santissima Trinità.

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Settefrati- Fiume Melfa by Tonino Bernardelli
Settefrati- Fiume Melfa by Tonino Bernardelli

Il fiume Melfa nasce proprio a Settefrati in prossimità del Santuario della Madonna di Canneto.

Probabilmente deve il suo nome alla antica dea pagana Mefite dell’antico popolo pre-romano dei Sanniti.

Mefite era la dea dell’acqua nera e dell’acqua pulita, la parola ‘mefitica’, che indica un particolare forte odore, è connessa al suo culto che si faceva vicino ad acque solforose.

Anche questo è un indizio della esistenza sul posto di un antico tempio pagano.

Al centro della valle si trova l’ampia sorgente del Melfa con il suo laghetto.

Nelle freddissime acque, brillano pagliuzze di mica e rame che i pellegrini chiamano le “stellucce della Madonna”.

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Settefrati- Parco Nazionale dAbruzzo by Tonino Bernardelli
Settefrati- Parco Nazionale dAbruzzo by Tonino Bernardelli

Il territorio di Picinisco è in parte compreso nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. 

Il parco è famoso per le sue bellezze naturali, per il paesaggio montano dominato dal monte Meta, per le acque limpide e vorticose del fiume Melfa, e per la bellezza dei suoi borghi.

Fra i luoghi più suggestivi: Prati di Mezzo, la Grotta Campanaro (col suo lago artificiale), il fiume Melfa, i fiumi Mollarino e Rava.

Frequenti avvistamenti di animali selvatici fra cui il lupo, il daino, il cinghiale e l’orso marsicano.
 

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