Pillole di Turismo con Claudia Bettiol: Castro dei Volsci e il turismo invisibile

Pillole di Turismo con Claudia Bettiol: Castro dei Volsci e il turismo invisibile

Non basta avere petrolio, bisogna saperlo estrarre!

Così non basta essere il paese più bello del mondo, bisogna darsi da fare per rendersi simpatici.

L'accoglienza è il linguaggio dello sviluppo dell’economia del turismo.

Nella Pillola di Turismo di oggi vi parlo di Castro dei Volsci, un piccolo borgo della Provincia di Frosinone che negli ultimi anni ha visto grazie ad un imprenditore Americano una crescita dei turisti e viaggiatori che soggiornano tra le mura medievali di questo splendido paese.

Ogni anno, tra 600 e 1.000 presenze americane soggiornano nel borgo. Presenze che però rimangono per poco e che la popolazione locale ancora oggi non riesce a coinvolgere nello spirito del paese.

Non ci sono cartelli in inglese, pochi parlano la lingua e non si nota uno sforzo per ‘invitare i turisti a restare in contatto con il borgo’ in modo da continuare a comprare prodotti locali anche una volta che sono partiti.

Più di 600 turisti l'anno, alto spendenti e vogliosi di vivere esperienze autentiche seguono solo le indicazioni del loro Tour Operator e non trovano esperienze nel borgo che possano essere un ponte interculturale fra Italia e America.

Quindi la presenza di queste persone non è riuscita ancora a far girare l'economia turistica di questo borgo.

Perché? 

Torniamo sempre all'accoglienza interculturale con i turisti stranieri.

Un motore di sviluppo turistico che spesso gli operatori locali si scordiamo di utilizzare...


Scritto da
Claudia Bettiol

Ingegnere, futurista e fondatrice di Discoverplaces. Consulente per lo Sviluppo Turistico dei Territori, specializzato nella sostenibilità e nella promozione culturale dei piccoli territori e delle...