Il complesso benedettino femminile di Santa Maria di Palazzolo di Castrocielo si trova in zona chiamata Villa Euchelia.

Originariamente aveva una pianta quadrangolare con un cortile centrale che ruotava attorno ad un antico pozzo.

Accanto al convento si trovava la chiesa, gravemente danneggiata durante la II guerra mondiale.

La chiesa aveva una navata unica ed aveva affreschi del ‘300-‘400, che sono stati rimossi e trasferiti su supporto nella Chiesa Pinacoteca di San Rocco.
 

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La chiesa di Santa Lucia si trova nel centro del borgo cittadino di Castrocieloe risale al 1746.

Costruita in stile classico-rinascimentale, ha tre navate con tre distinte porte d’ingresso.

All’interno è possibile ammirare due bellissimi dipinti di Alfonso Simonetti, pittore ottocentesco di origine napoletana, che rappresentano Santa Lucia Vergine e Martire.

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La cappella del Santissimo Sacramento di Castelnuovo Parano appartenne alla confraternita del Corpo di Cristo.

Ha un pavimento ad ‘esagonette’ di ceramica disposte a nido d'api e decorate e altre maioliche. In totale le esagonette presenti nella cappella sono una settantina, di cui solo 17 sono in condizioni di conservazione migliore.

Gli elementi decorativi possono essere generalmente zoomorfi o fitomorfi, e con frequenti figure muliebri. Il bordo della mattonella è sempre ravvivato da linee colorate.

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La chiesa di Santa Maria della Minerva è la più antica del paese di Castelnuovo Parano.

Si trova nel centro storico di fronte del castello.

Si accede all’unica navata con 6 altari e si entra attraverso un portone cinquecentesco in pietra locale.

All’interno la chiesa è adornata con rivestimenti maiolicati accuratamente dipinti a mano da artisti locali.

Semplice e austera, ha un campanile di 15 metri con un torrione quadrato dotato di 3 campane.

Nel 1513 fu consacrato un altare laterale a San Mauro, protettore di Castelnuovo Parano.
 

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La chiesa dell'Annunziata di Castelnuovo Parano risale al 1631.

E' stata costruita su un fondo messo a disposizione dalla principessa di Stigliano.

Ha una sola navata con presbiterio ottagonale e tre altari laterali per lato.

La cappella della Anime del Purgatorio fu realizzata nel 1715 e abbellita da affreschi realizzati da Crescenzo Gamba, un pittore locale.

Gli altari laterali presentano rivestimenti maiolicati interessanti per la possibilità di osservare varianti di decori che sono stati elaborati in una bottega nel corso del XVIII secolo.

Sono attribuiti a Gaetano Pardo, l’unico a cui viene concesso il titolo di figulus insignis tra gli artigiani operanti a Sant’Apollinare.

L'artista proveniente da Napoli, e operava nell’area di Cassino nel 1744.

Il campanile è stato realizzato successivamente.

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