La fontana delle Anguille di Anguillara Sabazia si trova proprio sul belvedere da cui si domina il lago di Bracciano.

E' conosciuta anche come Fontana Jacometti, dal nome dello scultore.

La forma classica della fontana è resa originale dalle cannelle da cui scorga l’acqua che sono a forma di anguille.

La fontana risale al 1776 ed era alimentata con l’acqua del fosso del Rubiano per portare l’acqua in paese.

Una targa ricorda il primo campionato nazionale di nuoto del 1894, sotto re Umberto I, che si è disputato proprio nelle acque del lago.

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Il palazzo Orsini di Anguillara Sabazia ha una pianta abbastanza articolata dovuta ai diversi usi che ha avuto nel corso dei secoli e dall’unione di più edifici diverso.

Il nucleo iniziale era inserito nella fortificazione di protezione con un torrione circolare e mura che li collegavano.

Finito il periodo in cui svolgeva ruoli difensivi, il palazzo è stato trasformato in una casa nobile con loggiato.

Il palazzo è stato arricchito con un ciclo di affreschi che risalgono al periodo 1535 – 1539 da artisti della scuola di Raffaello.

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Bagnoregio. Porta Santa Maria a Civita di Bagnoregio

Porta Santa Maria è la porta medioevale di accesso a Civita nel lato Bagnoregio ed è chiamata di Santa Maria per la vicina chiesetta dedicata alla Madonna. 

Nel passato era nota anche come Porta Cava perché l’originaria porta etrusca era stata scavata nel tufo.

Sulle pareti sono graffiate delle croci entro dei triangoli probabilmente realizzati da pellegrini di ritorno dalla Terra Santa o a Templari come ricordo della croce del Golgota a Gerusalemme.

Ai lati della porta si trovano due sculture in bassorilievo che ricordano la vittoriosa rivolta popolare degli abitanti di Civita contro la famiglia orvietana dei Monaldeschi del 1457. Le sculture sono un leone che tiene una testa umana tra gli artigli.

La porta è l'unica rimasta delle due un tempo esistenti.

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La Piramide di Bagnoregio è il Sacrario Garibaldino costruito nel 1891 che racchiude un ossario dove sono raccolti i resti dei 13 garibaldini che qui si sono scontrati con le truppe pontificie nell’ottobre del 1867.

Una lapide murata su una delle facce riporta i nomi dei tredici caduti.

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Bagnoregio. Monumento di San Bonaventura

A Bagnoregio, il monumento dedicato a San Bonaventura risale al 1896.

E' opera dello scultore Cesare Aureli e si trova al centro di piazza Sant’Agostino.

La scultura in bronzo è alta 2,50 metri e alla base è rappresenta la vita del Santo.

Si racconta la storia della miracolosa guarigione di San Francesco che preannuncia la “Buona Ventura” e la visita di San Tommaso che gli chiede dove avesse preso tutta la sua sapienza.

Viene poi riportata la visita del santo al Concilio di Lione mentre cerca di riunire le chiese greca e latina.

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