Palestrina. Giglietto

Il Giglietto è uno dei simboli della città di Palestrina.

E’ un biscotto a forma di giglio la cui forma si deve all'esilio in Francia della famiglia Barberini.

I cuochi della corte Barberini cercarono di riprodurre nei biscotti la forma del giglio di San Luigi dello stemma araldico francese.

A questo tipo di dolce è dedicata una sagra che si svolge nella prima settimana di agosto.

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Amaseno. Mozzarella di Bufala

La mozzarella Amaseno ha il riconoscimento della DOP – Denominazione di Origine Protetta della Mozzarella di Bufala.

La mozzarella ciociara si differenzia per la composizione della pasta frutto dell’esperienza delle maestranze locali.

La mozzarella, la ricotta e i formaggi sono prodotti esclusivamente con latte di bufala del posto, lavorato intero, fresco e a crudo.

Ha la classica forma tondeggiante dal colore bianco, è protetta da una crosta sottilissima e ha una superficie liscia.

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Picinisco. Pecorino di Picinisco DOP

A Picinisco, nella splendida Val Comino a confine con le montagne del Parco Nazionale di Abruzzo Lazio e Molise, si allevano pecore e capre da sempre.

Con il loro latte crudo si preparano degli ottimi formaggi e il pecorino era noto per la sua qualità da sempre. Si trovano documentazioni scritte che risalgono al ‘600.

Il formaggio proviene da latte di pecora di Comisana e Massese e da quello delle razze caprine Grigia Ciociara e Bianca Monticellana.

È il classico formaggio di pastore con la sua forma cilindrica, con una crosta dura e un sapore che diventa più forte con la stagionatura.

Il Pecorino di Picinisco DOP un formaggio che si produce esclusivamente con latte crudo e si può trovare fresco e stagionato nei caseifici locali.

In primavera viene prodotta anche la Marzolina, un piccolo formaggio di forma cilindrica che viene anche conservato in barattoli sotto olio.

Le pecore utilizzate sono soprattutto le razze Massesse, Comisana e Sopravvissana.

Nel 2013, un gruppo di pastori riuniti in consorzio ha fatto riconoscere la qualità del pecorino che ha ottenuto la certificazione Pecorino di Picinisco DOP dall'Unione Europea.

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Settefrati. Pecorino di Picinisco DOP

I prati di Settefrati e del versante della Val di Comino che fa parte del Parco Nazionale di Abruzzo Lazio e Molise sono il luogo ideale dove pascolare greggi di pecore e di capre.

Si producono formaggi da millenni e si hanno documentazioni scritti della qualità del formaggio sin dal 1600.

Nel 1993, un gruppo di produttori si è riunito in consorzio e ha ottenuto la certificazione di Pecorino di Picinisco DOP ai loro formaggi.

Il pecorino viene prodotto da latte crudo ed è particolarmente gustoso nella varietà Marzolina, prodotto in primavera.

Questi formaggi hanno una forma allungata e sono mangiati freschi o conservati sotto olio in barattoli di vetro.

 

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Fontechiari. Cavoletto nero di Sora

Il Cavoletto Nero di Sora è una verdura invernale ha un colore violaceo e non necessita di serre o antiparassitari.

Ha un alto contenuto di antociani, una sostanza anticancerogena, ed è un potente antiossidante.

È una delle poche verdure che possono mangiare i malati di colon.

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Fontechiari. La crespella

La Crespella della Ciociaria è uno dei dolci tipici della Val di Comino e del basso Lazio che vengono offerti negli durante le feste di Natale.

Viene fatta con farina di grano locale che viene fatta lievitare e poi viene fritta con olio di oliva.

Può essere servita nella versione semplice o con uvetta passa o altri aromi.

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Fontechiari. La Via dell’Olio di oliva

La contrada Cisterna di Fontechiari, con un panorama mozzafi ato che spazia su gran parte della provincia, ha un microclima particolare ed è esposta ai venti del mare.

Questo consente la crescita pur in lontananza dal mare di una florida macchia mediterranea e soprattutto e di uliveti.

Qui si trovano due antichi frantoi e si può acquistare uno degli oli migliori della zona.

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