Un cheesecake ai lamponi su un piatto speciale

Il cheesecake è una torta al formaggio le cui radici affondano nel tempo. Si pensa che già gli atleti dei primi giochi olimpici del 776 AC a Delos (Grecia) si nutrivano di un dolce realizzato con pasta, formaggio, miele e alloro.

Questa tradizione è stata poi ripresa dai romani che ne hanno fatto uno dei loro piatti preferiti. Oggi, le due versioni cotta e cruda si ritrovano  praticamente in ogni paese ma con varie differenti interpretazioni.

E’ un piatto perfetto per conquistare gli ospiti, soprattutto quando è servito in uno dei raffinati piatti di design creati ad hoc da Glass Made. Qui proponiamo una versione italiana del cheesecake ai lamponi, una ricetta facile da realizzare. Seguitemi nella sua preparazione.

Ingredienti della ricetta:

Per la base
300 gr di biscotti secchi (tipo digestive o oro saiwa)
160 gr di burro

Per il riempimento:

500 gr di ricotta
120 ml di panna da montare
100 gr di zucchero semolato
10 gr di gelatina in fogli (colla di pesce)
3 cucchiai di latte

Per la gelatina di lamponi:

300 gr di lamponi
2 cucchiai di zucchero
8 gr di gelatina in fogli (colla di pesce)

Preparazione:

Fate ammorbidire per 10 minuti la colla di pesce in acqua fredda. Sbriciolate i biscotti e metteteli in una terrina insieme al burro. Amalgamate fino ad ottenere un composto omogeneo.

Foderate una teglia con carta da forno e stendere il composto di biscotti sul fondo premendo bene con l'aiuto di un cucchiaio.

Intanto fate bollire il latte e aggiungete la colla di pesce.

In una ciotola mettete la ricotta, lo zucchero, il latte con la colla di pesce, la panna montata e mescolate bene fino ad ottenere un composto cremoso. Versate il composto nello stampo preparato in precedenza, livellate la superficie del dolce con il dorso di un cucchiaio.

Poi frullate i lamponi e versate tutto in una padella insieme allo zucchero. Fate cuocere, a fuoco dolce, per 3-4 minuti aggiungendo, a fuoco spento, la colla di pesce. Lasciate intiepidire la gelatina di lamponi poi versatela sulla superficie del cheesecake. Fate riposare il dolce in frigorifero per 4-5 ore prima di servirlo.

Per presentare un dolce è importante la scelta del piatto giusto su cui servirlo. In fondo si tratta di “un’opera d’arte culinaria”. Noi abbiamo scelto una linea moderna e di design, un piatto realizzato da una coppia di artigiani di Limana (vicino le Dolomiti), Maya Lapp e Denis Perera . La loro impresa artigianale Glass Made  è specializzata in produzioni artistiche per la tavola.

powered by social2s
Whisky ‘On the Rocks’ su prezioso marmo di Carrara

Permettetemi di raccontarvi la storia di una invenzione particolare di uno stravagante cultore di whisky. Sembra uno scozzese ma è un Siciliano Doc, Sirio è un designer, esperto di gemmologia e ora inventore.

Da cosa nasce una intuizione? La parola intuizione significa «entrar dentro con lo sguardo», un sapere che si rivela per lampi improvvisi. E’ quello che è ha vissuto Sirio Guerriero qualche anno fa, e le sue 3 specializzazioni hanno dato vita a questa sua “intuizione sensibile”: il ghiaccio che non si scioglie.

Tutti noi abbiamo avuto l’esperienza di prendere una bevanda con ghiaccio ritrovandola annacquata e insapore alla fine. Per ovviare a questo, Sirio ha brevettato dei cubetti di marmo bianco da mettere nel freezer e, una volta congelati, da immergere nel nostro whisky al posto del ghiaccio.

Sono cubetti di puro marmo di Carrara, tagliati e levigati a mano uno ad uno. I Whisky Marble "White Keys" non sono trattati con solventi chimici, vengono sterilizzati in acqua bollente, asciugati e confezionati manualmente in una apposita scatola progettata per preservare i cubetti dagli urti e per garantire di mantenere una bassa temperatura a lungo. Hanno una produzione limitata.

Andiamo a trovare Sirio nel suo “Tempio” il suo winebar “Casina Degli Spiriti”, il regno degli appassionati del whisky. Mentre gustiamo un generoso tagliere di affettati, Sirio ci racconta: “io sono fatto per rallegrare le vite delle persone così come questo locale esiste per far ‘ubriacare’ di gioia le persone che vi entrano.”

Alla nostra domanda “Ma come ti è venuto in mente di creare questi cubetti di marmo?” Lui cambia espressione del viso diventando malinconico e ci racconta come qualche anno fa, nel momento di dare l’ultimo saluto ad un amico, poggiando le mani sulla balata di marmo si sentì gelare. Allora si ricordò che il marmo è una pietra fredda naturale e poco dopo pensò: “perché non utilizzare dei cubetti di marmo al posto del ghiaccio?”

Così Sirio ha rispolverato le sue conoscenze sulle gemme, è entrato dentro i diversi materiali e ha selezionato la pietra migliore per il whisky: il marmo di Carrara. I cubetti White Keys sono la "chiave" per risolvere la questione del ghiaccio. Adesso possiamo gustare il nostro whisky in tutta tranquillità, godendo di un distillato sempre freddo e mai diluito.

In Giappone già ne vanno pazzi e, come suggerirebbe Sirio, “vi auguro un buon whisky (marble)!”

per saperne di più: www.casinadeglispiriti.com

powered by social2s

Iscriviti alla Newsletter

Scopri un territorio attraverso le emozioni di chi l'ha raccontato in prima persona.